SMASH FACTOR: L'IMPATTO È UN CAZZOTTO

In questo articolo vorrei spiegare il significato del temine "Smash Factor" e in che modo si calcola.

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smash factorOk, probabilmente il termine smash factor non ti dirà proprio niente, ma sappi che, anche tu, lo "produci" ogni volta che colpisci (anche male) la tua  pallina da golf. L' intento di ogni giocatore di golf è, senza dubbio, quello di colpire la pallina in modo forte e preciso, per mandarla alla distanza desiderata e, manco a dirlo, dritta al bersaglio. Per realizzare questo intento, ci concentriamo per colpire la pallina bene al centro della nostra faccia del bastone, e cerchiamo di colpirla forte, forte, forte. Giusto? Lo scopriremo alla fine dell'articolo.

Il termine  smash factor  lo si utilizza quando si analizzano le caratteristiche di tiro di un giocatore e più precisamente la quantità di energia trasferita alla pallina nel momento che nel golf conta di più, l'impatto.

Ma cosa è lo smash factor? è il rapporto tra la velocità della testa del bastone all'impatto e la velocità di partenza della pallina. L'argomento potrebbe sembrare complicato, ma non temere, con alcuni esempi riuscirai a comprendere meglio.

Lo smash factor è un parametro estremamente importante poichè, in sintesi, è molto indicativo delle capacità che il giocatore ha di colpire bene la pallina. Più il giocatore colpisce bene la pallina, e più è alto il suo smash factor.

Cominciamo con un esempio semplice. Immagina di voler tirare un cazzotto a chi dici tu, il tuo pugno si muoverà con una certa velocità, ma se non colpirai bene la faccia del malcapitato, la sua guancia non si deformerà quanto avreste voluto. Insomma, il cazzotto per produrre l'effetto desiderato deve essere assestato con la giusta tecnica.

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come calcolare lo smash factor

Adesso, immaginiamo di trovarci di fronte a un giocatore molto abile e potente, magari un professionista. Servendoci di un software specifico come il TrackMan rileviamo la velocità della sua testa del bastone al momento dell'impatto con la palla, che è di 100 mph (miglia orarie), e la velocità di partenza della pallina, che è di 140 mph.

Per determinare lo smash factor andiamo a dividere la velocità della palla per la velocità della testa. Otteniamo dunque che lo smash factor di questo giocatore è di 1,40. Cioè la pallina parte con una velocità che è quasi una volta e mezza la velocità con cui il bastone la colpisce. Ho detto quasi perchè, in effetti, se la palla del giocatore in questione fosse partita una volta e mezza più forte, si sarebbe ottenuto uno smash factor di 1.50 (cioè una volta e mezza la velocità del bastone) ma in questo caso cosa è successo? Come mai abbiamo 1,40 invece di 1,50?

In realtà questo numero ci dice che qualcosa non funziona correttamente nel colpo del giocatore, e cioè che l'impatto non è stato corretto e perciò c'è stata della dispersione di energia all'impatto (il cazzotto non è stato assestato nel modo corretto).

Potremmo quindi scoprire, per ipotesi, che facendo delle variazioni strutturali del bastone (accorciamento/allungamento shaft, modifica loft, flessibilità ecc) o tecniche, potremmo migliorare sensibilmente lo smash factor anche senza aumentare la velocità della testa del bastone (o addirittura diminuendola). Perchè? Perchè se evitiamo dispersioni nell'impatto, ad esempio colpendo la palla al centro della faccia del bastone, lo smash factor aumenta anche mantenendo la stessa velocità del bastone. In sostanza, data una certa velocità della testa del bastone, se io colpisco la palla al centro della faccia aumenterà la velocità di partenza della palla, e di conseguenza lo smash factor.

impatto golf swingA questo punto della lettura sarà necessario entrare più nel dettaglio tecnico e comprendere quali caratteristiche influiscono sullo smash factor.

Il primo è il coefficiente di restituzione della faccia del bastone con la palla(COR). In sostanza il cor è una misura della perdita di energia quando due oggetti si scontrano, nel nostro caso palla e bastone. La USGA e R & A hanno limitato il cor a un massimo di 0,83 .

Il secondo è lo spin loft, cioè l'angolo tra la posizione della faccia e la direzione della testa all'impatto. Più semplicemente, lo spin loft è risultato tra il reale loft all'impatto (loft dinamico) e l'angolo d'attacco della testa del bastone all'impatto.

Il terzo è il rapporto di massa tra il peso della palla e quello della testa del bastone

A questo punto facciamo alcuni calcoli per provare a comprendere quale sia il più alto smash factor possibile.

calcolo per determinazione dello smash factorIl massimo Cor concesso dalle regole del golf per i bastoni, al momento è di 0,83. Per ciò che riguarda lo spin loft, 8 gradi è il loft minimo che ragionevolmente si può ottenere per avere elevate prestazioni di carry. Il peso della pallina è generalmente di 45 grammi (il limite massimo concesso è 45,93, mentre non c'è limite inferiore). Il peso della testa di un driver è variabile tra i 180 e i 215 grammi. Per il nostro calcolo prendiamo appunto il massimo, cioè 215 grammi. Utilizzando i dati appena espressi per l'equazione, otteniamo che il massimo smash factor possibile è circa 1,50, numero al quale si avvicinano molto i migliori giocatori del Tour (che hanno intorno a 1,48, 1,49, ma spesso anche di più). Valori di smash factor superiori a 1,51 possono in rari casi verificarsi.

Chiaramente nel nostro esempio ci siamo riferiti al driver poichè con esso siamo in grado di ottenere la maggiore velocità della testa del bastone. Lo smash factor con i ferri è molto inferiore perchè con questi bastoni si trasferisce meno energia alla pallina, per via della lunghezza della canna, dello spin ecc.

Conclusioni

Ora, appare chiaro che aumentare la velocità della testa del bastone non necessariamente si traduce in un aumento di distanza. Questo perchè più aumentiamo la velocità di impatto e più rischiamo di non colpire correttamente la pallina, il che significherebbe perdere sia precisione che distanza. Perciò dovremmo cercare di scoprire quale sia la maggiore velocità che siamo in grado di gestire e che ci permette di colpire la pallina al centro con buona ripetitività. Anche per quanto riguarda la lunghezza degli shaft è bene tenere presente che se allunghiamo il nostro shaft incrementiamo la velocità ma rischiamo di perdere la precisione di impatto, e quindi di mandare la palla più corta e storta. E' per questo motivo che anche la maggior parte dei giocatori del Tour utilizza shaft non superiori alle 43 inch.

Concludo questo lungo, e spero interessante, articolo sull'impatto, caricandoti qui sotto un mio video dove mi "invento" un esercizio che a molti miei allievi è stato utilissimo per migliorare l'impatto e comprimerla meglio. Spero possa servirti di ispirazione per la tua pratica.

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