QUELLO CHE I NOSTRI OCCHI NON POSSONO VEDERE

Quello che i nostri occhi non possono vedere

Molto probabilmente, quando alleni i putt medio-corti, il tuo obiettivo principale è muovere il putter lungo un arco il più “pulito” possibile. Eppure c'è un punto importante: la traiettoria della testa del putter (club path) conta meno di quanto sembri. O, meglio: c'è un aspetto ancora più determinante e spesso sottovalutato.

Se dovessimo fare una classifica dei tre parametri principali che influenzano la riuscita dei putt corti, il club path si piazzerebbe al terzo posto. Al primo posto c'è (di gran lunga) il face angle, cioè l'orientamento della faccia del bastone al momento dell'impatto. Al secondo posto troviamo il punto di contatto (centro, tacco o punta).

E allora perché la nostra attenzione è quasi sempre rivolta a “come muoviamo” il putter, invece che a dove guarda la faccia all'impatto?

La risposta è semplice: i nostri occhi percepiscono facilmente una traiettoria irregolare, ma non sono altrettanto bravi a “vedere” con precisione l'orientamento della faccia del bastone nel momento in cui colpiamo la pallina.

E' il motivo per cui i giocatori e coach utilizzano Capto per analizzare e allenare il putting. Capto è un sensore che si applica allo shaft del putter e permette di misurare in modo rapido e preciso tutti i dati del colpo. Non è un caso che Capto si sia ormai affermato nei tour professionistici e nelle golf academy come strumento di riferimento per l'analisi e l'allenamento del putting, un po' come TrackMan e FlightScope per il colpo lungo. I nostri occhi non sono in grado di "vedere" come si apre e si chiude la faccia del bastone rispetto alla buca.

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Con i miei allievi inizio sempre ogni lezione di putt con un esercizio fondamentale per valutare l' abilità di allineare correttamente la faccia del putt al bersaglio e riportarla dritta all'impatto. Ti spiegherò con precisione tutti i passaggi per eseguire l'esercizio nel modo migliore.

L'esercizio del "cancello"

Crea una “porta” con due tee (oppure usa un gate acquistabile online) e posizionala a 30 cm dalla pallina. La porta dovrà essere larga 55 mm. Se usi due tee, un trucco semplice è appoggiare una pallina tra i due tee e assicurarti che rimanga un po' di “gioco” ai lati.

I giocatori professionisti o molto esperti possono utilizzare un cancello largo 50 mm. per rendere l'esercizio più difficile. Come target si può utilizzare una buca, oppure una ghost hole.

gate drill putt

Assicurati che la riga della pallina sia perfettamente orientata verso il centro del gate. Esegui 50 putt, cercando di far passare la pallina dentro la porta con una velocità sufficiente a farla rotolare per circa 2,5–3 metri. In questo test non importa dove finisca la pallina: l'obiettivo è far passare nel gate il maggior numero possibile di putt.

La maggior parte dei professionisti utilizza la riga sulla pallina per allineare correttamente il putter. Se non l'hai mai fatto, questa è una buona occasione per testare se il tuo face angle migliora. Fai 50 putt senza riga e poi 50 con la riga, segnando quanti errori fai: così potrai confrontare “con” e “senza” linea e capire con quale soluzione performi meglio. (Se vuoi ridurre il volume, fai 30+30: il test rimane valido.)

Un motivo per cui alcuni giocatori evitano la linea è la parallasse: spesso, in setup, gli occhi non cadono perfettamente sopra la pallina ma sono spostati verso la punta dei piedi. Questo può farti percepire la linea “storta” anche quando in realtà è ben allineata. A mio avviso, però, il tempo necessario ad abituarti a questa sensazione viene ripagato da una maggiore precisione nell'esecuzione.

In definitiva: il face angle è il fattore più importante nella direzione dei putt corti, ma questo non significa che gli altri aspetti non vadano allenati. Ricorda: il face angle è il parametro più importante, ma muovere la testa del putter sul giusto arco aiuta anche ad arrivare all'impatto con la faccia del bastone dritta, quindi allenalo!.

Per chi fosse interessato a "tarare" la larghezza del gate in base alle proprie abilità riporto qui una tabella con le tolleranze in gradi in base alla larghezza.

tolleranza gate

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